E' stato trovato in un casolare abbandonato in località Campomarino di Termoli il cadavere in avanzato stato di decomposizione di Michele Pinto, bracciante agricolo di 33 anni, di Grottaglie (Taranto), di cui era stata denunciata la scomparsa il 14 dicembre scorso. Sulle cause della morte del bracciante indagano i carabinieri di Termoli. Il 6 gennaio scorso era stata trovata in un parcheggio di San Martino in Pensilis, piccolo comune dell'entroterra di Termoli, l'auto, una 'Fiat Stilo' di sua proprietà, con la quale si era allontanato da Grottaglie. All'interno della vettura c'erano una macchina fotografica e un telefono cellulare. I familiari di Michele Pinto, che avevano anche lanciato appelli dalla trasmissione 'Chi l'ha visto', hanno sempre pensato a un allontanamento volontario del loro congiunto.