Dall'anno prossimo gli aeroporti internazionali australiani saranno tra i pochi al mondo ad essere dotati di body scanner per rilevare eventuali ordigni nascosti sotto i vestiti dei passeggeri. E' una delle misure adottate dal governo federale per migliorare la sicurezza negli aeroporti dopo il fallito attacco terroristico di Natale negli Stati Uniti, quando un uomo aveva tentato di far esplodere una bomba in volo. Sono una ventina in tutto il mondo gli aeroporti con body scanner. Grossi come un frigorifero, hanno la capacità di vedere attraverso i vestiti consegnando l'immagine di un corpo praticamente nudo, e proprio questa caratteristica potrebbe creare qualche problema di privacy, ha ammesso oggi il ministro dei Trasporti Anthony Albanese. L'ente australiano per la privacy lavorerà a fianco del governo per assicurarsi che le nuove macchine non mettano a disagio i passeggeri. Il governo australiano investirà 120 milioni di euro nei nuovi sistemi di sicurezza, che comprendono anche nuovi impianti di raggi X e l'utilizzo di cani antibomba.