Uno svizzero di 21 anni è riuscito a sopravvivere 17 ore sotto una valanga nel canton Vallese: tratto in salvo ieri dai soccorritori, il giovane era cosciente e in stato di leggera ipotermia. La stampa svizzera parla oggi di un vero "miracolo" ed anche la polizia definisce l'evento "straordinario". Secondo le prime osservazioni, il giovane - tutt'ora in ospedale - sarebbe riuscito a sopravvivere grazie allo spazio che si era scavato attorno al viso e a un debole spiraglio d'aria proveniente dalla superficie,. Il giovane stava sciando fuori pista nella regione di Pas d'Arpilles sabato a 2.250 metri quando è stato travolto da una valanga. L'allarme è stato dato solo a fine pomeriggio dalla madre. I soccorritori hanno rapidamente avvistato una valanga di 50 metri di larghezza e 150 di lunghezza, ma le ricerche erano state sospese alle 01.30 per non mettere in pericolo la vita dei soccorritori. Un elicottero ha poi sorvolato la valanga all'alba ed è allora che i soccorritori hanno improvvisamente visto la neve muoversi e hanno trovato il 21enne poco sotto, circa 50 cm. Secondo il quotidiano Le Matin faceva - 10 gradi all'Arpilles quando il giovane è stato tratto in salvo. "La neve funzionato da isolante", ha spiegato il soccorritore Pierre-Yves Terrettaz.