Un sessantanovenne di Sinnai ha trovato un portafoglio con all’interno una schedina del superenalotto e l’ha restituito al proprietario. Fin qui nulla di strano. La notizia è che i numeri giocati nella schedina erano vincenti. Un quattro più uno da 14 mila euro. Il fatto è successo in via Trieste. Paolo Spina stava facendo una passeggiata lungo la via principale del Paese. Nel marciapiede ha trovato il portafoglio con dentro oltre la schedina da 14mila euro, 40 euro in contanti, lo scontrino di una ricarica telefonica e le immaginette di Padre Pio, Santa Rita e della Madonna con scritto ovunque proteggimi". Proprio nella ricarica telefonica, Spina ha trovato il numero del proprietario del portafoglio. Non ha esitato a chiamare. Nella sua mente non è passata neppure per un secondo l’idea di mantenersi quella schedina pur consapevole dei 14mila da ritirare. I due si sono dati appuntamento in un bar del paese dove è avvenuta la consegna tra le lacrime di entrambi. "Non prenderei mai nulla che non sia mio, ha detto Spina. Il vincitore, un ragazzo di trentasei anni, non credeva ai suoi occhi. Felice di aver trovato la sua schedina giocata nel bar Avantgarde, sempre a Sinnai. Inoltre ha rivelato a Spina di aver giocato sulla schedina i numeri della data di nascita di suo fratello, scomparso alcuni anni fa. Non è la prima volta che Spina compie un gesto di questo tipo. "E’ il quarto portafoglio che mi capita, dice il cittadino di Sinnai. Prima di questo, ne avevo trovato uno diversi anni fa a Solanas con dentro 5milioni delle vecchie Lire. Apparteneva ad una coppietta di turisti". Non solo portafogli. Durante la processione di Sant’Isidoro a Sinnai, il gentiluomo di Sinnai aveva trovato un orologio d’oro. Lo consegnò al parroco, il quale lo fece fatto recapitare al proprietario. Insomma i soldi lo rincorrono ma Spina non ne vuole sapere. Un gentiluomo. In pochi probabilmente avrebbero desistito dalla chiamata di 14mila euro.