E' uno dei dati emersi dall'autopsia effettuata sul cadavere di Francesco Mastrogiovanni, il maestro di scuola elementare di Castelnuovo Cilento sul cui decesso indaga la procura di Vallo della Lucania. Mastrogiovanni era stato ricoverato il 31 luglio all'ospedale San Luca in seguito a una crisi di nervi. Quattro giorni di degenza, prima della morte sopraggiunta per edema polmonare riconducibile a una crisi cardiaca per insufficienza ventricolare, come ha stabilito l'esame autoptico condotto dal medico legale Adamo Maiese. L'autopsia ha confermato quello che era emerso a un primo esame esterno del cadavere: le profonde lesioni a polsi e caviglie. E' soprattutto su quest'ultimo aspetto che si incentrano le indagini della Procura di Vallo della Lucania. Le lesioni, infatti, starebbero ad indicare l'allettamento forzato del paziente e sull'eventuale accanimento dei sanitari si incentrano le indagini.