"La sfida è sempre la stessa: ci sono tre candidati alla segreteria, uno per D'Alema, uno per Marini-Rutelli e uno per Bettini. Sono orgoglioso di aver presentato l'unica candidatura libera, figlia della base del Partito democratico". lo afferma Mario Adinolfi, membro della direzione nazionale del Pd, confermando la propria candidatura alla segreteria. "Adesso almeno il quadro è chiaro, sarà un congresso con le solite componenti a darsi battaglia - afferma Adinolfi - più un under 40 che proverà ad aprirsi la strada senza ricorrere a protezioni, sperando che i media non continuino ad ignorare l'unica candidatura che, peraltro, ha già depositato e presentato ai circoli del Partito democratico la propria mozione congressuale". "Auguri a tutti i miei avversari - conclude Adinolfi - sarà una battaglia complicata, se fosse solo un battaglia di idee sarei tranquillo, le macchine organizzative però già sferragliano e io assicuro che i rappresentanti della mia mozione sul territorio faranno molta attenzione alle grandi manovre sul tesseramento che sembrano già essere partite".