Un commercio di bambini da usare come bombe umane. Questa l'accusa lanciata oggi al leader dei Talebani in Pakistan, Baitullah Mehsud, dal quotidiano Washington Times che rende pubbliche informazioni ricevute da funzionari pachistani e americani. I bambini, in alcuni casi rapiti alle loro famiglie, sarebbero venduti a prezzi variabili tra i settemila e i 14 mila dollari, una somma enorme in un paese come il Pakistan dove il reddito medio è di 2.600 dollari l'anno, afferma il quotidiano in un servizio esclusivo.