"La rinuncia di andare a Teheran era per me doverosa": lo dice il ministro degli esteri, Franco Frattini, a margine del convegno dei giovani imprenditori. "Andare nella base - spiega - da dove era partito il missile significava cambiare lo scopo della mia missione". Mercoledì scorso Frattini ha annullato la sua visita in Iran, poco prima di partire, a seguito della richiesta condizionante di Teheran di prevedere l'incontro protocollare con il presidente iraniano Ahmadinejad in una località diversa dalla capitale, a Semnan, da dove il giorno stesso è stato sperimentato un nuovo missile a lunga gittata