"Come cittadino non posso non rilevare che anche la nostra Regione - come le altre - non può sciogliere nessuno dal dovere di ossequio sostanziale ai valori della nostra Carta Costituzionale, la quale nè consente pratiche eutanasiche, nè ammette che si possa negare ad alcuno il sostegno vitale dell'alimentazione e dell'idratazione". Lo sostiene l'arcivescovo di Bologna, cardinale Carlo Caffarra, intervenuto sulla possibilità di accogliere Eluana Englaro in una struttura dell'Emilia-Romagna.