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Uccide a coltellate un marocchino
per vendicare gli abusi sulla compagna

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Ha ucciso a coltellate l'uomo che avrebbe abusato della sua convivente, dopo aver viaggiato per tutta la notte dalla Puglia alla Bassa Bergamasca.

Una vendetta a sfondo passionale: è questo il movente dell'omicidio di Abdelghani Khadda, il marocchino di 31 anni ucciso questa mattina poco prima delle 8 a Brignano Gera d'Adda (Bergamo) in un'abitazione di via Locatelli, in centro al paese. Ieri sera l'extracomunitario aveva cenato a casa di un'amica, E.R.di 33 anni - dove poi ha passato la notte - insieme ad un'altra ragazza V.G., 23 anni, che abita a fianco. Dopo aver trascorso la serata insieme, la ventitreenne è rientrata nel suo appartamento, dove però, di lì a poco, è stata raggiunta dal marocchino. L'uomo, approfittando del fatto che la ragazza aveva avuto un lieve malore, l'avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale con lui. A quel punto la ragazza ha avvisato i familiari del suo convivente, che da qualche giorno si trovava a Squinzano (Lecce), suo paese d'origine. Appresa la notizia, l'uomo, Luigi Guadadiello, 27 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine per estorsioni, aggressioni e minacce, si è messo in viaggio ed ha raggiunto questa mattina l'abitazione di Brignano Gera d'Adda. L'uomo si è presentato con due coltelli alla porta dell'appartamento dove il marocchino aveva passato la notte. Quando è entrato in casa, ha sferrato una coltellata al petto dell'immigrato, che è morto sul colpo. Nella colluttazione, e rimasta ferita ad una gamba anche l'amica del marocchino, che è stata raggiunta di striscio da una coltellata alla coscia sinistra. L'assassino è stato arrestato poco dopo le 9 in un bar di Canonica d'Adda (Bergamo) dagli agenti del Commissariato di polizia di Treviglio (Bergamo), dopo aver effettuato una telefonata alla sua convivente. L'uomo ha confessato il delitto ed è stato portato in carcere. Abdelghani Khadda era in Italia da 15 anni, faceva il piastrellista e viveva a Zanica (Bergamo). Nello stabile dove è stato ucciso vive lo zio insieme ad altri parenti. Per questo, alcuni mesi fa, aveva conosciuto l'amica di 33 anni, dalla quale ogni tanto passava la notte.

 
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