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Clima: 'Accordo vicino'
Sarkozy: 'Superiamo le divergenze'

Clima: 'Accordo vicino' Sarkozy: 'Superiamo le divergenze'

Vertice europeo all'insegna dell'incertezza sulla questione clima: Berlusconi annuncia la possibilità di un veto italiano al pacchetto clima, seguito dalla Polonia. Il cancelliere tedesco Angela Merkel prevede "negoziati difficili" e il presidente francese Sarkozy taglia corto: "L'Europa non ha altra scelta se non quella di raggiungere un accordo"

Il compromesso, forse è  possibile. Silvio Berlusconi è fiducioso sul raggiungimento di un accordo a proposito del pacchetto energia-ambiente in discussione al vertice europeo di Bruxelles. "Stiamo ottenendo tutto ciò che abbiamo chiesto" assicura il presidente del Consiglio. Il summit entra adesso nelle fasi decisive. In precedenza, il governo italiano - assieme a quello polacco - aveva minacciato di porre il proprio veto sul clima

"DIRITTO" DI VETO. "Se non riusciremo ad ottenere quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza sin dall'inizio, siamo pronti a mettere il veto" sulla questione clima. Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi arrivando a Bruxelles per partecipare prima al vertice del Ppe e poi al Consiglio europeo dove si discuterà anche del pacchetto clima-energia. Berlusconi ha detto di "sperare che non si debba arrivare a questo, anche se - ha aggiunto - sono molto perplesso che questo sia il momento giusto" per varare tali misure in un contesto solo europeo. "Abbiamo lavorato per trovare soluzioni che non appesantiscano imprese ed economia - ha spiegato ancora il presidente del Consiglio - ma dobbiamo ancora approfondire alcuni temi molto importanti che riguardano le nostre aziende della ceramica, per esempio del vetro e di altro ancora".

IL PREMIER SCHERZA. "Ci aspetta un compito molto difficile, oggi mi tocca fare il cattivo e così divento il più antieuropeista...". Così il premier Silvio Berlusconi ha scherzato con i cronisti oggi a Bruxelles ricordando le perplessità italiane sul pacchetto clima-energia dell'Ue di cui è chiamato oggi a discutere il Consiglio europeo. Berlusconi ha infatti sottolineato di trovare "assurdo parlare di emissioni quando c'è una crisi in atto: è come uno - ha proseguito il premier - che ha la polmonite e pensa di farsi la messa in piega...". Insomma, ha concluso, "ci aspetta un compito molto difficile".

POLONIA. La Polonia è pronta ad usare tutti i mezzi, incluso il veto, per ottenere le modifiche richieste al pacchetto clima ed energia. Lo ha detto il ministro polacco per gli affari europei Mikolaj Dowgielewicz. "Se necessario ricorreremo anche al veto", ha detto prevedendo "un Vertice molto lungo".

MERKEL. Il cancelliere tedesco Angela Merkel è fiduciosa sulla possibilità di un accordo sul clima oggi al vertice Ue, ma ha detto di prevedere "negoziati difficili". Al suo arrivo al Consiglio Ue, Merkel ha ribadito che è indispensabile per la Germania che il compromesso sul clima non metta in pericolo l'occupazione e la crescita economica.

SARKOZY. L'Unione europea non ha alternative ad un accordo a 27 sul pacchetto clima-energia. Lo ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy, al suo arrivo a Bruxelles per il Vertice Ue. "L'Europa non ha altra scelta se non quella di raggiungere un accordo", ha detto Sarkozy. Il presidente francese non ha fatto previsioni sulla durata del vertice Ue:"Passeremo qui il tempo che servirà a raggiungere un accordo"

 

 

 

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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