Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il cancelliere tedesco Angela Merkel si sono incontrati a Trieste in occasione dei lavori del vertice bilaterale fra Italia e Germania. Simpatico fuori programma fra Berlusconi e la Merkel.
Silvio Berlusconi ha accolto Angela Merkel a Piazza Unità d'Italia a Trieste ed insieme hanno salutato la folla ai lati della piazza e successivamente hanno ascoltato l'esecuzione dei due inni nazionali e passato in rassegna il picchetto d'onore. Quindi, Berlusconi e Merkel si sono recati al Palazzo della Regione, uno dei palazzi storici sulla piazza centrale di Trieste, dove sono iniziati i colloqui. Contemporaneamente si sono svolti gli incontri bilaterali tra i ministri che compongono le due delegazioni. Per l'Italia erano presenti i ministri degli Esteri Franco Frattini, dell'Economia Giulio Tremonti, dei Trasporti Altero Matteoli, e dello Sviluppo economico Claudio Scajola.
GLI OMAGGI. Due pavoni in mosaico, che nella simbologia paleocristiana simboleggiano l'immortalità, sono stati donati dalla Regione Friuli Venezia Giulia al Premier Silvio Berlusconi e al Cancelliere tedesco Angela Merkel. E' stato il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ad offrire i due mosaici. L'opera è stata realizzata da un'artista musiva triestina della scuola 'Irene da Spilimbergò, erede della grande tradizione regionale in questa particolare arte decorativa.
IL FUORI PROGRAMMA. Piccolo fuori programma di Silvio Berlusconi al vertice italio-tedesco di Trieste. Il presidente del Consiglio, nell'accogliere Angela Merkel a piazza dell'Unità d'Italia, si è nascosto dietro uno dei grandi lampioni della storica piazza cittadina. Il cancelliere tedesco, scesa dalla macchina, si è avvicinata verso il picchetto d'onore posizionato davanti al palazzo della Regione dove la attendeva il premier. Ma mentre percorreva la breve distanza che li separava, Berlusconi ha approfittato della presenza di numerose persone della scorta e del cerimoniale per mettersi dietro il lampione. Poi, quando la Merkel ha raggiunto il punto previsto per l'incontro passando proprio accanto al lampione, è sbucato fuori e, secondo alcuni lì vicino, avrebbe detto: "Cu, cu". Il cancelliere, allargando le braccia e con aria divertita, ha risposto: "Silvio". La scena, si è svolta sotto gli occhi di decine di giornalisti ed è stata ripresa dalle telecamere. Ma la distanza ha impedito di ascoltare la conversazione.
LE BATTUTE DEL PREMIER. Battute di Silvio Berlusconi indirizzate al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e al presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, durante le foto ufficiali, nel palazzo della Regione, a Trieste, prima dell'inizio del vertice italo-tedesco con Angela Merkel. "Abbottonati la giacca", ha detto Berlusconi a Tondo con tono bonario prima della foto ufficiale. Una battuta anche per la presidente della Provincia che si era un attimo assentata. "Ah - ha sorriso Berlusconi - le signore sono sempre alla toilette".
MENU' TRICOLORE. Menù rigorosamente "bianco rosso e verde" e addobbi "nero rosso e giallo" per il pranzo di Silvio Berlusconi e Angela Merkel. Merkel e Berlusconi hanno pranzato nel salone di rappresentanza del Palazzo del Governo che si trova dall'altra parte di Piazza Unità d'Italia a poche decine di metri dal palazzo delle Regione dove si è svolto il vertice. Il menù, curato da "Floreani Coquina" di Porcia (Pordenone), prevede un'insalata caprese per antipasto, delle pennette tricolore per primo, tagliata di chianina per secondo a cui sono seguite otto portate di altrettanti formaggi provenienti da diverse regioni italiane. Per finire un gelato tricolore con fiordilatte, pistacchio e fragola. I vini sono stati forniti dalle ditte "Vie di Romans", "Edi Keber" e la "Roncaia". Per finire amaro e grappa delle distillerie Nonnino di Percoto. Il tricolore tedesco, formato da tre bouquet di rose gialle, rosse e nere, dominava il centro del tavolo. Con Merkel e Berlusconi hanno pranzato 34 componenti delle due delegazioni.
(foto: Ansa)