Accordi tra camorra e criminalità cinese sia per il controllo degli affari immobiliari nel quartiere Esquilino, a Roma, sia per la commercializzazione di merce contraffatta. E quanto hanno scoperto gli investigatori della Dia di Roma che stanno, in queste ore, eseguendo arresti, perquisizioni e sequestri nell'ambito di una indagine della procura distrettuale antimafia della Capitale. Le indagini della Dia hanno appurato che Salvatore Giuliano, storico capo camorrista del rione Forcella di Napoli, aveva instaurato rapporti con varie componenti del crimine organizzato a Roma e nel cassinate, procurandosi così il modo per reinvestire denaro illecito in autoconcessionarie, bar e ristoranti, sequestrati nel corso dell'operazione. I guadagni di queste attività venivano a loro volta reinvestiti nel settore immobiliare della Capitale. Gli arresti sono in corso nelle città di Roma, Napoli e Cassino.