Un'indagine nata da segnalazioni dei cittadini e condotta dalla squadra mobile della Questura di Brescia ha portato all'arresto di due uomini con l'accusa d'induzione alla prostituzione minorile. I due arrestati hanno 76 e 62 anni
I minori, d'età compresa tra i 12 e i 16 anni, venivano adescati principalmente in due parchi del capoluogo. Era soprattutto il più anziano dei due, soprannominato 'Lucifera', a contattare i ragazzi, d'origine asiatica o dell'Europa dell'est, e a chiedere loro aiuti per "lavoretti domestici". Una volta a casa, induceva il minore a compiere atti sessuali. Le prestazioni venivano retribuite con cifre che oscillavano tra i 5 e i 10 euro.