Il premier parla alla platea di industriali a Parma: "Sulle riforme ascolteremo tutti". E poi aggiunge: "Stop all'oppressione fiscale e giudiziaria". Marcegaglia: "Interventi subito". E il presidente della Bce, Trichet: "Bravo Tremonti"
"Ci metteremo tutto il buon senso per ascoltare tutte le voci da qualunque parte vengano" e "terremo in considerazione anche la voce degli imprenditori", ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Libertà e benessere: l'Italia al futurò a Parma.
RIFORME - "La prima riforma è quella istituzionale" e "una delle cose importanti è dare al presidente del Consiglio i poteri che hanno suoi colleghi degli altri paesi europei". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Libertà e benessere: l'Italia al futurò a Parma.
PIANO CASA - "Pensate quanto ebbi un'idea geniale, non sono modesto in merito: il piano casa per aumentare senza pratiche burocratiche la superficie abitabile" ma "a un anno di tempo" non è stato realizzato per via della burocrazia. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Libertà e benessere: l'Italia al futurò a Parma. "Non parliamo delle regioni di segno opposto al nostro dove la legge non è stata presa in considerazione - spiega il premier - ma neanche nelle nostre regioni".
CONTI PUBBLICI - I conti pubblici italiani "sono in ordine grazie a Tremonti, al signor Giulio Tremonti: chapeau!". Lo sostiene Silvio Berlusconi, che ne ha parlato al forum di Confindustria di Parma. "Tremonti - ha detto - è davvero geniale e ha una forza d'animo rilevantissima. Inseguito da tutti per ottenere soldi a destra e sinistra è riuscito a non essere colpito da fulmini e saette e grazie a lui abbiamo tenuto i conti in ordine". "Abbiamo ereditato dai governi precedenti - ha aggiunto Berlusconi - il più grande debito pubblico d'Europa, soprattutto da quelli del compromesso storico, e da quelli dal 1980 al 1992 che hanno moltiplicato per otto il debito pubblico che noi paghiamo con interessi passivi. Questo debito scade ogni anno, ogni giorno dobbiamo trovare investitori che comprano un miliardo di titoli dello stato italiano, se non ci fosse grande fiducia questi investitori sparirebbero o ci chiederebbero tassi insostenibili come quelli della Grecia. Noi siamo riusciti a mettere in pratica il rigore e tenere in ordine i conti pubblici".
ITALIA NON E' IN DECLINO - Non siamo un paese in declino" ma "abbiamo consapevolezza di tutti i gravi problemi che ci affliggono". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Libertà e benessere: l'Italia al futurò, a Parma.
NUCLEARE - "Speriamo di vedere un mondo senza più armi nucleari" e la firma del trattato Start 2 tra Usa e Russia è anche "un successo significativo della politica estera italiana". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Libertà e benessere: l'Italia al futurò a Parma. "I giornali italiani - aggiunge il premier - non hanno dato sufficiente rilievo alla firma sullo Start due per una riduzione fortissima delle armi nucleari". "Io credevo che tutto potesse dirsi concluso nel 2002 con la firma di Pratica di mare - aggiunge - Poi con l'ultima fase della presidenza di Bush e Condoleeza Rice i rapporti si raffreddarono e si arrivò a non parlare più. Ci fu il cambio del presidente e io ho lavorato per mettere i due paesi in contatto".