Soddisfatti gli acquirenti: il manager Paolo Clivati e il socio thailandese di Indorama, presenti all'incontro di Cagliari. La Regione si impegna per costi dell'energia e trasporti. Il presidente della Regione Cappellacci ha inoltre annunciato una serie di importanti impegni per la ripresa industriale nel sito di Ottana.
Per la Equipolymers di Ottana si apre un futuro all'insegna dell'ottimismo: ieri è stato infatti firmato il protocollo d'intesa tra la Regione e i rappresentanti di Ottana Energia e Indorama. Una schiarita forse decisiva per i lavoratori dello stabilimento che produce plastica per bottiglie (pet) grazie all'impegno di rilevare l'azienda da parte del gruppo formato da Ottana Energia e dalla Tailandese Indorama diventato reale per le assicurazioni della Regione a intervenire sui problemi strutturali che riguardano energia, trasporti e servizi.
LA FIRMA L'accordo è stato siglato dal presidente della Regione Ugo Cappellacci e dai rappresentanti del gruppo italiano Paolo Clivati e di quello thailandese Aloke Lohia, presenti gli assessori regionali del Lavoro Franco Manca, dell'Industria Sandro Angioni e della Programmazione Giorgio La Spisa. «Oggi abbiamo sistemato un ulteriore mattone - ha detto il presidente della Regione - di una costruzione complessa finalizzata a trovare risposte ad antichi problemi. Abbiamo condiviso con il nostro interlocutore un percorso durato parecchi mesi e oggi abbiamo certificato delle azioni e degli impegni alcuni dei quali messi già in campo. Gli impegni riguardano le soluzioni strutturali a problemi come energia, trasporti e servizi che consentiranno a quella realtà di esistere. Per l'energia abbiamo previsto una centrale a ciclo combinato di 400 megawatt. In provincia di Nuoro nascerà anche un parco fotovoltaico frutto della collaborazione tra imprenditore e Crs4. Per i servizi - ha aggiunto il capo del'esecutivo - la Regione si è impegnata a finanziare un processo di esodo di personale per consentire nel biennio 2010-2011 una diminuzione di costi. Abbiamo anche promosso una soluzione strutturale dei trasporti delle merci e delle materie prime con un piano per la localizzazione di una piattaforma logistica intermodale di livello provinciale nel territorio di Borore col fine di creare un polo logistico intermodale della Sardegna centrale e per ridurre le diseconomie dell'insularità».
I VANTAGGI Importanti sviluppi anche per l'area industriale di Ottana, l'accordo prevede infatti di favorire le attività esistenti e di sostenere la nuova realtà industriale formata dalla joint venture fra Ottana Energia e Indorama per l'acquisto e la gestione dello stabilimento Equipolymers attraverso la razionalizzazione dei servizi generali avviata dal Consorzio Industriale volta alla riduzione di costi. Dopo la firma dell'accordo l'assessore La Spisa ha dichiarato: «Il protocollo ha avuto un percorso complesso e nel tempo ha attraversato momenti di difficoltà. Ma oggi grazie alla presenza di un gruppo imprenditoriale leader a livello mondiale e la disponibilità della Regione e di tutti i soggetti interessati arriviamo a un traguardo importante per la Sardegna».
L'IMPRENDITORE «E' un protocollo d'intesa con impegni specifici - ha sottolineato Paolo Clivati - e per questo è una tappa storica per quella parte della Sardegna. Abbiamo infatti impegni e risposte chiare su trasporti, energia e servizi. Un accordo importante grazie alla Regione che ci ha seguito con attenzione con uomini di collegamento come per esempio l'onorevole Maninchedda che ha seguito giornalmente il problema e l'onorevole Bruno Murgia che lo ha portato in Parlamento».
SERGIO ATZENI