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Cronache dalla Sardegna
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Vinyls, per l'intesa Ramco
ancora un mese di attesa

Vinyls, per l'intesa Ramco ancora un mese di attesa Vinyls

Trenta giorni per chiudere il triangolo Eni-Ramco-Vinyls. Tra un mese il futuro del petrolchimico di Porto Torres sarà più chiaro. Il 15 aprile scadranno i termini del bando internazionale (che sarà pubblicato la prossima settimana) per l'aggiudicazione degli impianti del pvc e del vcm dell'ex Ineos

Se Ramco marcherà visita, come nessuno si augura, la Vinyls sarà un'azienda defunta.

CORSA CONTRO IL TEMPO Parte la corsa contro il tempo per consegnare nelle mani degli arabi il ciclo del clorosoda italiano. L'operazione che a monte prevede l'acquisto, da parte degli emiri, degli impianti Syndial (Eni) di Assemini, Marghera e Cirò Marina, entra nella fase cruciale. I tre commissari della società in amministrazione straordinaria, Appeddu, Pizzigati e Simeone, hanno fatto tutte le mosse per provare a salvare la società.

Hanno trovato un aspirante acquirente, la Ramco, hanno suggerito l'ipotesi di affitto degli impianti di Porto Torres, Marghera e Ravenna per ricominciare a produrre pvc e fare cassa, hanno preparato il bando internazionale per la cessione degli impianti. Quest'ultimo documento sarà pubblicato la prossima settimana e scadrà il 15 aprile.

Se nessuno vorrà accollarsi gli stabilimenti il destino della Vinyls sarà segnato.

CONSEGUENZE Ne pagheranno le conseguenze 360 lavoratori diretti, 121 solo a Porto Torres, più le centinaia dell'indotto. L'azienda non ha liquidità nemmeno per pagare bollette e personale. Nella peggiore delle ipotesi i commissari dovranno andare a consegnare le chiavi al ministero e il Tribunale di Venezia, a quel punto, dichiarerà il fallimento dopo otto mesi di amministrazione straordinaria.

Se, invece, Ramco dovesse chiudere positivamente la trattativa con Eni sarebbe un ottimo segnale per la soluzione della vertenza: i delegati della multinazionale, infatti, hanno sempre posto come condizione per rilevare Vinyls l'acquisto del cloro di Syndial.

In questo caso la partecipazione alla gara sarebbe scontata, così come il ricongiungimento della catena tramite il pvc e il vcm dell'ex Ineos.

DEBITI La variante impazzita sono i quasi cento milioni di euro di debiti che proprio Ineos ha contratto negli anni con Eni. Se il "Cane a sei zampe" non sceglierà la linea morbida per la riscossione del dovuto, gli arabi potrebbero anche cambiare idea e fare le valigie, perché sarebbe quasi impossibile vincere la scommessa chimica con tutti quei denari da sborsare.

Gli operai, da sedici giorni reclusi volontariamente nel carcere di Cala d'Oliva, all'Asinara, dove hanno messo in scena un reality senza personaggi dello star system battezzandolo l'Isola dei Cassintegrati, si appellano al governo: «Ci sembra di capire che la Ramco e i commissari hanno fatto tutto quanto era nelle loro possibilità».

PALLA AL GOVERNO «Ora la palla passa al governo, che deve fare pressing sull'Eni», affermano Tino Tellini, Gianmario Sanna e Andrea Spanu. «Noi resteremo sull'isola e manterremo il presidio alla Torre Aragonese del porto sino a quando la vertenza non sarà risolta», aggiungono. Questa mattina la Torre aragonese si riempirà di cassintegrati e lavoratori a rischio: arriveranno i dipendenti di Equipolymers e Ottana energia. Assieme a loro dovrebbero esserci anche i sindaci di Sassari e Porto Torres, Gianfranco Ganau e Luciano Mura, e i sindacalisti nazionali dei chimici di Cgil, Cisl e Uil che nei giorni scorsi erano stati attaccati apertamente dalle tute blu per non aver espresso parole di vicinanza agli operai in esilio volontario.

SOLIDARIETÀ Ieri è arrivata la solidarietà del mondo dello sport, con la visita di Tore Erittu, campione italiano dei massimi leggeri di boxe, accompagnato dal suo staff (Gianni Mura, Alberto Mazzacane, Ivan Derudas). L'atleta portotorrese ha trascorso tutta la giornata con i cassintegrati e ha svolto una sessione di allenamento con alcuni di loro, arrampicandosi fino alla vetta più alta dell'isola, Punta della Scomunica, da cui si domina tutto il golfo. Un percorso duro, completato grazie alla tenacia del campione. La stessa peculiarità che i cassintegrati della Vinyls stanno mostrando da un pezzo.

SAMUELE SCHIRRA

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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