A Roma e Bruxelles con una voce unica per dare slancio alla vertenza Sardegna. Su questo hanno concordato oggi il governatore Ugo Cappellacci e i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil riuniti in viale Trento per avviare il confronto sul "Patto per lo sviluppo".
Il presidente della Regione ha garantito il suo impegno e quello della Giunta "affinchè si possa aprire subito un confronto con le istituzioni dell'Unione Europea" annunciando che chiederà al vicepresidente della Commissione europea e commissario all'Industria, Antonio Tajana, la disponibilità per un incontro il 22 e 23 marzo prossimi. Accogliendo un'altra istanza dei sindacati, Cappellacci ha assicurato che inoltrerà a Palazzo Chigi la richiesta formale di un incontro con un rappresentante del Governo, da svolgersi al più presto in Sardegna. I tempi e le priorità del "Patto per lo sviluppo" saranno affrontati in un primo tavolo tecnico convocato per giovedì 11. Stamane con il presidente erano presenti gli assessori del Lavoro, Franco Manca, e della Programmazione, Giorgio La Spisa. "Siamo consapevoli che molte questioni si affrontano a Roma e a Bruxelles, non solo a Cagliari - ha sottolineato il governatore - Allo stesso tempo bisogna essere consci che dobbiamo essere noi gli artefici del nostro destino e che non possiamo delegare a nessuno questa missione", ha concluso Cappellacci.