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Cronache dalla Sardegna
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Ottana, dopo l'attentato
sindaco e giunta non si arrendono

"Non ci dimetteremo": questa la decisione del sindaco di Ottana, Peppino Zedde, della sua Giunta e dell'intero Consiglio comunale riunito ieri in via straordinaria dopo lattentato l'assessore dimissionario al Lavoro, Nicolino Pittalis

"Sul territorio ho dato tutto me stesso", aveva detto a caldo Pittalis respingendo le accuse di non essersi adoperato per trovare lavoro ai suoi compaesani dopo la crisi industriale che ha messo in ginocchio l'intera Sardegna Centrale. "Le assunzioni - aveva aggiunto - le fanno gli imprenditori e non gli assessori, questo è chiarissimo". Pittalis, contrariamente ai suoi ex colleghi di Giunta, ha deciso di mollare, consigliato in tal senso dalla sua famiglia. "Lascerò definitivamente l'amministrazione - ha spiegato - e non sarò più ricandidabile". Il sindaco, invece, intende dare continuità al suo mandato. "Siamo fra i comuni che vanno al rinnovo amministrativo di maggio - sottolinea Peppino Zedde - quindi crediamo che da qui alla scadenza naturale del mandato sia più utile dare risposte a chi le attende, piuttosto che lasciare un vuoto che aggraverebbe la situazione. Il Comune non può dare grandi risposte - osserva il sindaco - ma ci stiamo attivando per far partire il cantiere forestale che, a rotazione, garantirà una cinquantina di posti di lavoro. Faremo circolare fra la gente un documento - annuncia infine Zedde - dove spiegheremo le nostre ragioni, la condivisione di uno stato di malessere che opprime la nostra comunità, ma anche la condanna per questi gesti che non portano alcuna occupazione".

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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