"Morte all'Italia, morte a Berlusconi". Questo lo slogan urlato da un centinaio di basiji nel tentativo di assalto all'ambasciata italiana a Teheran, in Iran. Lo ha riferito il ministro degli esteri Franco Frattini al Senato
Un centinaio di basiji iraniani hanno organizzato una manifestazione "ostile" davanti all'ambasciata italiana tentando un assalto alla rappresentanza diplomatica. Lo ha annunciato il Ministro degli esteri Franco Frattini al Senato, precisando che l'11, in occasione della manifestazioni per l'anniversario della rivoluzione islamica, l'Italia non invierà il proprio ambasciatore.
L'AMBASCIATORE Questo genere di manifestazioni "vengono orchestrate dal regime" iraniano. Lo ha detto l'ambasciatore italiano a Teheran, Alberto Bradanini, a Repubblica Radiotv, dopo la manifestazione ostile avvenuta oggi davanti alla sede diplomatica italiana. "Non si è trattato di un assalto, ma di una manifestazione - ha spiegato il diplomatico -. Tutto è rientrato, non c'è stato nessun danno a persone o a cose". La protesta, ha aggiunto, "è durata una ventina di minuti in cui ci sono stati questi slogan, queste frasi un pò ingiuriose che normalmente vengono utilizzate in queste manifestazioni che sono orchestrate dal regime". "Non siamo preoccupati", ha concluso Bradanini, ricordando che anche "qualche anno fa ci furono manifestazioni simili".