L'alta velocità tra Milano e Roma "non riesce a decollare" a causa di "difetti di comunicazione". E' quanto ha affermato il vice ministro per le Infrastrutture Roberto Castelli parlando "da utente" nel corso della Mobility Conference 2010 in Assolombarda. L'errore nella comunicazione, secondo il vice ministro, sta nel fatto che "la linea è stata presentata come se fossero già stati risolti i problemi dei nodi"
In pratica Castelli suggerisce di "rimodulare la comunicazione e dire quali sono i tempi reali, legati al problema del cambio di tensione tra la linea e le stazioni, sottolineando poi che viaggiando in treno la Co2 prodotta è 70 volte inferiore rispetto all'aereo".(ANSA). VE/KO "Abbiamo investito oltre 17 miliardi per avviare le grandi opere, e ora bisogna completarle e per farlo possiamo vendere i gioielli di famiglia, le concessioni autostradali". E' quanto ha affermato il vice ministro per le Infrastrutture Roberto Castelli nel corso dell'intervento alla Mobility Conference di Assolombarda. "E' previsto dal Dpef del 2009 - ha spiegato -, si tratta ora di capire se vendere le concessioni o metterle in gara, l'Europa ci dirà presumibilmente di metterle in gara". Castelli, citando sempre il documento di programmazione economica e finanziaria, ha poi spiegato che "ci sono tanti chilometri di strade che hanno caratteristica autostradale e su cui non viene pagato il pedaggio creando una sperequazione anche in base all'articolo 3 della Costituzione". Questo fatto "ci fa sperare di poter recuperare quest'anno risorse importanti di almeno un miliardo di euro da utilizzare per superare l'empasse dei finanziamenti per il 2010".