Pagine Sarde Logo 
 
  Login  |  Registrati
 
Cronache dalla Sardegna
Diminuisci grandezza testo Aumenta grandezza testo Stampa l'articolo Segnala ad un amico RSS Wikio OKNOtizie Facebook Delicious

I sindacati dopo la protesta:
sulla crisi tavolo col Governo

I sindacati dopo la protesta: sulla crisi tavolo col Governo Manifestazione Alcoa

Appello dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Sardegna - Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca - al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per l'apertura immediata di un tavolo a Palazzo Chigi tra sindacati, Regione e Governo dove "affrontare i problemi posti dalla crisi economica e sociale dell'Isola"

La richiesta è stata formalizzata con una lettera inviata oggi al premier dai tre leader sindacali sardi che premono "per concordare su un accordo di programma quadro" capace di "rilanciare le attività produttive" e su "un nuovo piano di rinascita che abbia al centro il riconoscimento del principio di insularità". Cgil, Cisl e Uil, che stamane hanno riunito le segreterie regionali per un esame della situazione dopo lo sciopero generale di venerdì 5, ricordano a Berlusconi "il dramma che oggi vive la Sardegna" e chiedono il coinvolgimento dei parlamentari sardi e dell'unico europarlamentare eletto nell'isola, Giommaria Uggias (Idv). I sindacati assicurano che la mobilitazione non si fermerà dopo lo sciopero che ha portato in piazza a Cagliari 50 mila persone ma arriverà fino a Roma e Bruxelles, dove sarà organizzata una manifestazione. Nel frattempo, prosegue il pressing sulla Regione: Costa, Medde e Ticca chiedono alla Giunta guidata da Ugo Cappellacci di "aprire immediatamente un tavolo per concertare provvedimenti necessari a imprimere una svolta alle politiche di settore ed attivare i rapporti col Governo su importanti partite sindacali, aperte da molti anni e ancora da definire".

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
US analyzer US analyzer