Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola si è detto "fiducioso che Alcoa la prossima settimana ci ripenserà" e quindi manterrà la produzione in Italia. Sul decreto : le decisioni prese valgono tre anni in attesa che il piano energetico vada avanti.
"Alcoa - ha spiegato Scajola - è l'emblema del costo dell'energia nel nostro paese. Quelli che ancora oggi urlano contro il nucleare dimenticano che l'Italia paga il 30% in più: Alcoa se ne vuole andare perché paga troppo l'energia". Con il varo del decreto che contiene misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica in Sicilia e Sardegna, ha proseguito, anche "Alcoa pagherà meno". L'incontro con la multinazionale dell'alluminio è in programma "giovedì: mi auguro proprio che sarà risolutivo dopo le decisioni prese, che valgono tre anni, in attesa che il piano energetico vada avanti".