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La Roma regge, il Milan si stacca

La Roma regge, il Milan si stacca La Roma festeggia dopo il gol di Vucinic

Nel posticipo gol di Vucinic, sconfitta un'ottima Fiorentina. Rossoneri fermati dal Bologna. Napoli sconfitto a Udine. Incidenti all'esterno del Friuli

L'Inter è sempre più padrona del Campionato. E' la sentenza uscita dalla quarta giornata di ritorno che "condanna" i nerazzurri al primato solitario, con una valanga di punti (ben nove ) sulle diretti inseguitrici, da ieri sera la Roma. I nerazzurri schiantano il Cagliari con un secco tre a zero. Ma alle spalle della squadra di Mourinho c'è una novità significativa: la Roma, vittoriosa uno a zero nel posticipo sul campo della Fiorentina, supera al secondo posto il Milan, bloccato a Bologna sullo zero a zero. Si ferma la marcia del Napoli: la tripletta di Di Natale (sempre più capocannoniere del campionato) permette all'Udinese di strappare i tre punti alla squadra di Mazzarri. La Sampdoria espugna il campo del Siena (2-1) e supera in classifica la Juventus, che nell'anticipo di Livorno aveva pareggiato 1 a 1. Disastro Lazio: i biancocelesti perdono in casa contro il Catania (0-1) e ora sono terzultimi in classifica. Guadagna punti importanti l'Atalanta, che supera il Bari per uno a zero. Con lo stesso risultato il Genoa batte il Chievo. Nell'altro anticipo della 23/ma giornata, il Palermo aveva sconfitto il Parma per due a uno.

VOLA LA ROMA. Un gol di Vucinic lancia la Roma che stacca il Milan ed è sola al secondo posto. I giallorossi soffrono contro un'ottima Fiorentina, ma vincono al Franchi grazie alla rete del montenegrino al 37' della ripresa. Avrebbero meritato di più i viola, ma alla fine è la squadra di Ranieri a festeggiare il 19esimo risultato utile consecutivo. Ranieri conferma il 4-2-3-1 con Totti terminale offensivo. Viola subito aggressivi: al 19' Vargas batte Julio Sergio, ma il suo gol viene annullato per fuorigioco. Continua a spingere la Fiorentina, Julio Sergio respinge un paio di conclusioni poi, al 28', si esalta prima sul sinistro al volo di Vargas e poi sul tentativo di Pasqual. Al 41' splendido contropiede viola, Montolivo libera De Silvestri che tutto solo spara fuori da pochi metri. Nella ripresa Ranieri inserisce Baptista per Totti. Al 3' Vucinic spreca sull'assist di Riise. Al 6' è Gilardino a calciare su Julio Sergio. Insiste la Fiorentina, all'11' è Jovetic ad impegnare Julio Sergio. La Roma si difende bene, i viola ci provano in tutti i modi e scoprono anche il fianco alle ripartenze giallorosse. Al 37' Vucinic confeziona la beffa, mettendo dentro di destro sugli sviluppi di un corner. Prandelli lancia Keirrison (al debutto) e Santana, ma il risultato non cambia. La Roma vince, stacca il Milan e vola a quota 44 punti. La Fiorentina incassa la nona sconfitta in campionato e resta a 31.

LE ALTRE PARTITE. Lo strapotere nerazzurro lascia il segno sul Milan, che dopo la sconfitta nel derby non riesce più a vincere: con quello senza reti di Bologna sono due pareggi (e due sconfitte) per i rossoneri in quattro partite tra campionato e Coppa Italia. Leonardo schiera subito Mancini, l'acquisto snobbato da Berlusconi, e i suoi colpiscono due traverse con Ronaldinho e Ambrosini, la seconda nel finale. Non ne approfitta il Napoli, che perde la prima partita della gestione Mazzarri dopo 15 risultati utili consecutivi. A Udine prologo con incidenti fra tifoserie, poi il napoletano Di Natale segna una tripletta, si stacca in vetta alla classifica marcatori a quota 16 e consegna il primo successo a De Biasi. Episodio importante l'espulsione dell'azzurro Maggio (autore del pareggio provvisorio) alla fine del primo tempo, dopo un secondo cartellino giallo per simulazione in area. Forte tensione in campo, Mazzarri attacca l'arbitro Damato nel dopo gara. La Sampdoria centra a Siena la terza vittoria consecutiva senza Cassano e scavalca la Juventus al sesto posto. Toscani sempre più ultimi, anche perché l'Atalanta batte il Bari con un gol di Tiribocchi e risale. In coda lo scossone vero lo dà il Catania, capace di vincere all'Olimpico con la Lazio. Rete dell'argentino Maxi Lopez, a lungo inseguito dai biancocelesti, che scivolano al terz'ultimo posto. I tifosi contestano il presidente Lotito e Ballardini rischia la panchina. Infine il Genoa batte il Chievo con un gol del capitano Rossi e torna in zona Uefa.

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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