Cagliari a caccia di imprese a Milano contro l'Inter padrone non solo di casa, ma anche del campionato. Battaglia in campo, ma pure in panchina. E' una sfida nella sfida: Allegri ha appena battuto Mourinho nella classifica dei migliori allenatori della passata stagione e, con il collega portoghese, può vantare un bilancio in pareggio negli scontri diretti
Mourinho ha sconfitto per la prima volta il livornese soltanto questa stagione, all'andata. Ma nel campionato scorso i rossoblù avevano fatto tremare i nerazzurri al Meazza (pari) e vinto al ritorno con l'Inter già matematicamente campione d'Italia. Allegri, nella conferenza stampa prima della partenza in Lombardia, punta sul politically correct. "Mourinho? Nessun problema. Anzi, gli stringerò volentieri la mano, ci mancherebbe altro". E poi complimenti a squadra e tecnico: "In pratica, per fare risultato dovremo essere perfetti e sperare che loro siano in giornata no. Anche se penso che non sarà così: non ho mai visto giocare l'Inter tanto bene. Attraversano un ottimo momento, fisico e psicologico, sono più forti dell'anno scorso". Cortesie a parte Allegri non rinuncia certo a sognare. "Sulla carta è una missione impossibile, ma sono sicuro che faremo un'ottima prestazione. Dovremo avere spirito e sacrificio in fase di possesso e di non possesso. Saranno importanti entusiasmo ed incoscienza, le nostre qualità, quelle che ho sempre riconosciuto a questa squadra. Il clima è sereno, i presupposti per far bene ci sono tutti. Apparentemente il risultato è scritto: cercheremo di ribaltare i pronostici". Speranze più forti anche delle assenze: rispetto all'ultima sfida in casa con la Fiorentina mancheranno Marchetti (infortunato) e Cossu (squalificato). Per sostituire il portiere, vista l'indisponibilità anche di Lupatelli, il Cagliari è dovuto correre ai ripari chiamando in anticipo Agazzi, destinato ad arrivare in Sardegna sì, ma soltanto a fine stagione. Scontato il suo esordio con il Cagliari e in serie A proprio al Meazza. Tra i pali Agazzi dovrebbe stare altre tre o quattro partite: Marchetti tornerà in campo fra un mese. Il diciannovenne Vigorito, che era andato molto bene con la Fiorentina, dovrebbe tornare in panchina. L'altro assente di lusso è Cossu: il trequartista non aveva giocato nemmeno l'altra sfida al Meazza con il Milan. Allegri, alla sua sostituzione, ci ha pensato parecchio, ma non ha ancora deciso. Di solito, in queste occasioni, Lazzari viene avanzato alle spalle delle punte. Ma il mancino di Bergamo sta andando molto bene a sinistra a centrocampo e la tentazione di lasciarlo dov' è rimane molto forte. Se così dovesse essere, sarebbe a quel punto Jeda a fare le veci di Cossu, con porta spalancata a Nenè (o Larrivey) che potrebbe essere schierato sin dal primo minuto al fianco di Matri.