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Cagliari. Il cartoonist serbo Aleksandar Zograf a "Nues"

Cagliari. Il cartoonist serbo Aleksandar Zograf a "Nues" Stripburger

Sabato 28 novembre 2009

La produzione fumettistica dei Balcani al centro della terza giornata di "Nues". Grande protagonista sabato a Cagliari il cartoonist serbo Aleksandar Zograf.

La produzione fumettistica dei Balcani sotto la lente d’ingrandimento nella terza giornata di “Nues”, il festival dei fumetti e cartoni nel Mediterraneo che ha aperto ieri i battenti a Cagliari. Domani (sabato 28 novembre) il tema clou di questa edizione – il confronto con la scuola fumettistica dei paesi dell’ex Iugoslavia – si sviluppa attraverso tre appuntamenti che avranno come grande protagonista il cartoonist serbo Aleksandar Zograf.

Classe 1963, Aleksandar Zograf - al secolo Sasa Rakesic - ha iniziato la sua carriera nel 1986, ma la consacrazione internazionale arriva negli anni Novanta, con l’intuizione di poter raccontare la disgregazione dell'ex Iugoslavia, le violenze, la miseria, attraverso i fumetti. Celebri, nel 1999, i suoi “Bulletins from Serbia” (arrivati anche in Italia col titolo di “Lettere dalla Serbia”), mirabili resoconti a fumetti dei bombardamenti della Nato sul suo Paese. Una produzione che gli ha guadagnato successi negli USA, in Inghilterra, Germania, Italia, Francia, Portogallo, Bulgaria, Grecia e Spagna.

Aleksandar Zograf, insieme a Gordana Basta, sua moglie e autrice, e a Katarina Mirovic, direttrice della vivace fanzine slovena “Stripburger”, punto di riferimento per tutto il movimento fumettistico dell'est europeo, partecipa alle 10 all’Hostel Marina (Piazza S. Sepolcro) a un dibattito-riflessione dal titolo significativo, “Italia ex Jugoslavia, ciò che nella storia ci ha unito e diviso”, a cura di Gianni Marilotti, docente di storia e scrittore, con la partecipazione della mediatrice culturale Jasmina Temim.

L'ex Iugoslavia a fumetti entra in gioco nel pomeriggio, alle 17 ancora all’Hostel Marina, in quello che è forse l’incontro simbolo di questa seconda edizione di “Nues”. Intorno a un tavolo, a raccontare “Il fumetto nei Balcani”, ci saranno oltre al già citato terzetto, due giornalisti specializzati, Andrea Plazzi e il greco Aris Malandrakis, insieme a Bepi Vigna, direttore artistico del Festival.

Ad Andrea Plazzi spetta anche il compito di presentare - alle 18.30 al Caffè Savoia (via Savoia, 10/14) - il secondo volume di “Appunti”, un'antologia pubblicata dall'editrice Black Velvet che raccoglie le storie realizzate da Aleksandar Zograf per il settimanale serbo “Vreme”: una sorta di “autobiografia a fumetti”, di diario personale dell'eclettico autore serbo.

Altri lavori originali di Zograf, insieme ai fumetti ricamati di Gordana Basta e a tavole originali, copertine e manifesti di “Stripburger”, sono esposti nella mostra “Nuvole balcaniche”, allestita negli spazi dell’Hostel Marina (in piazza San Sepolcro e visitabile dalle 9 alle 22).

Nella mattinata di “Nues” c’è anche un momento dedicato ai più piccoli: la presentazione del libro illustrato di Alessandro Carta “Le pietre magiche di Giò”, pubblicato dall'editrice Taphros di Olbia, in programma alle 11 all'Ex Liceo Artistico.

www.nues.it

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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