Oltre 400 milioni di euro: questa la cifra dei crediti di imposta dovuti alla Fiat dallo Stato italiano. Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne, aggiungendo in riferimento all'assenza di aiuti pubblici
"ogni vettura in Italia la vendiamo sottocosto. Il grande aiuto ce lo stiamo dando noi". Parlando a Zurigo a margine di un incontro della Camera di Commercio italo-svizzera - scrive la Reuters - Marchionne ha detto che "alla fine di settembre il governo italiano ci doveva oltre 400 milioni di crediti di imposta". "Siamo l'unica eccezione al sistema europeo", ha proseguito Marchionne. "Nel 2004 eravamo disastrati e non abbiamo mai chiesto aiuto a nessuno. Non abbiamo chiesto una lira al ministro Tremonti".