Matteo Mureddu, aveva 26 anni, ed è figlio di un pastore che possiede un piccolo gregge. Lascia una sorella e un altro fratello, anche lui un parà della Folgore nel reparto di stanza a Pisa.
Il comandante militare della Sardegna gen. Sandro Santroni ha informato a Solarussa, nell'oristanese, i genitori del parà Matteo Mureddu, morto nell'attentato suicida a Kabul. Il padre e la madre del giovane paracadutista sardo erano in apprensione fin da quando radio e televisioni avevano dato la prima notizia. Il mondo, però, per loro è crollato nel momento in cui di fronte alla loro porta si è fermata un'auto dell'Esercito dalla quale sono scesi il gen. Santroni ed i suoi collaboratori. La famiglia si è chiusa nel dolore e mentre cominciano ad arrivare le prime troupe televisive ed i giornalisti, intorno alla famiglia Mureddu si è steso un cordone di affetto e protezione dell'intera comunità di Solarussa.