E' Oslo la città più cara d'Europa. Mentre per trovare il tandem composto da Roma e Milano bisogna scorrere la classifica fino al 21esimo posto dove spunta la capitale che, in quanto a caro-prezzi, batte di qualche misura il capoluogo lombardo (26esimo posto). Ad alzare il velo sui prezzi delle trentadue città più care del Vecchio Continente è la Camera di Commercio di Milano che ha elaborato uno studio in base ai dati elaborati dall'Economist intelligence unit
Svettano in classifica quindi, oltre alla capitale norvegese, Londra e Copenaghen, mentre si piazza al quarto posto Helsinki, tallonata da Parigi, Stoccolma e Francoforte, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. A metà classifica invece le spagnole Madrid (sedicesima) e Barcellona (diciassettesima). D'altro canto, la più conveniente d'Europa è Sofia che chiude la classifica, preceduta da altre due città dell'Est: Budapest e Bucarest. Tra gli altri grandi centri economici ci sono poi Atene (27esima), Lisbona (28) e Dusseldorf (29). Tra le singole voci, Milano è la città meno cara in assoluto per il costo degli alcolici (prima tra tutte Oslo), è al 27esimo per il costo delle utilities (Vienna la più cara; ultima Praga), al 25esimo per gli articoli per la casa (Oslo la più costosa, a differenza della stessa Sofia), al 24esimo per gli alimentari (prima Copenaghen, ultime Budapest e Sofia) e al 21esimo per la cura personale (prima Copenaghen, ultima Sofia). Quanto al caro-affitti, nei sette anni trascorsi dall'introduzione dell'euro, la metropoli che ha registrato l'impennata dei prezzi più consistente è Londra, affiancata sul podio da Bucarest e Francoforte. E anche qui Roma appare più costosa di Milano, tant'è che in classifica la capitale è all'ottavo posto e il capoluogo lombardo al sedicesimo. Chiudono la graduatoria Praga, Varsavia e Amsterdam. "In un periodo di difficoltà economica - ha commentato il presidente della Camera di commercio di Milano, Carlo Sangalli, - i prezzi tendono a frenare. Certamente, soprattutto in questa fase, diventa ancora più importante l'entità della spesa per le famiglie milanesi. In un confronto europeo Milano non è tra le città più care, ma questo non deve farci abbassare la guardia.