Domani il presidente del Consiglio potrebbe essere l'ospite d'onore della cerimonia di inaugurazione di un cantiere. Il programma delle vacanze del premier prevede il soggiorno nel capoluogo abruzzese con delle puntate nella residenza milanese di Arcore
Spenti i riflettori del G8, Silvio Berlusconi non si concende nemmeno un giorno di riposo. E per tornare ad occuparsi di questioni italiane sceglie di nuovo l'Abruzzo. Stessa 'location', dunque, dove domani il presidente del Consiglio potrebbe essere l'ospite d'onore della cerimonia di inaugurazione di un cantiere. Che i lavori di ricostruzione dell'Abruzzo, dopo il sisma del 6 aprile, siano uno dei pallini del Cavaliere era ormai noto. Sopralluoghi quasi ogni settimana, continue riunioni con la Protezione civile e ora l'ipotesi di un trasferimento a l'Aquila nel mese di agosto. Il capoluogo abruzzese infatti è la meta scelta dal premier per le vacanze. E così, rompendo la tradizione che lo vuole in Sardegna a villa La Certosa nel periodo estivo, Berlusconi afferma che sarà invece in Arbuzzo: "Sto cercando casa a L'Aquila", annuncia nel corso della conferenza stampa al termine del summit. Più che una vacanza è un modo, spiegherà poi, per verificare giorno per giorno "l'avanzamento dei lavori di ricostruzione". Una presenza 'in loco’ che il presidente del Consiglio ritiene "opportuna" perché, come dice il proverbio "l'occhio del padrone si sa cosa produce". Dunque, la linea sposata per tutto il vertice, quella della sobrietà e del basso profilo, sarà un punto di riferimento anche per il dopo. Il programma delle vacanze infatti prevede il soggiorno nel capoluogo abruzzese con delle puntate nella residenza milanese di Arcore dover Berlusconi si dedicherà alla preparazione dell'agenda di governo per la ripresa autunnale. Relax, solo per qualche giorno, spiega il suo portavoce, Paolo Bonaiuti, in compagnia dei nipotini al mare. A Settembre poi di nuovo in Abruzzo per consegnare a metà mese i primi alloggi: "L'obiettivo - ribadisce - è che entro novembre non ci sia più nessuno senza casa". Certo, la ricostruzione dell'intera zona terremotata, considerando anche gli edifici storici, non sarà breve, anzi, precisa lo stesso Berlusconi, "ci vorranno degli anni ma l'impegno è quello di concludere tutto entro la legislatura". Il Cavaliere rivendica la scelta, dettata da "una lungimirante follia", dice citando Erasmo da Rotterdam, di aver spostato il summit dalla Maddalena a L'Aquila: "Il risultato è assolutamente positivo. E' andato tutto benissimo - è il commento finale - abbiamo ricevuto i complimenti di tutti, alcuni addirittura imbarazzanti. Qualcuno- racconta Berlusconi - ha detto che è stato il miglior G8 a cui abbia mai partecipato". E' lo stesso Berlusconi poi a complimentarsi con l'atteggiamento dei leader ospiti della caserma della Guardia di Finanza, a Coppito: "I Grandi sono venuti qui fidandosi del governo italiano". Nessun dubbio infine quando gli viene chiesto quali saranno le immagini che porterà per sempre nel cuore come ricordo del G8: "I tocchi di campana e la scopertura della lapide che ricorda il terremoto" spiega Berlusconi a cui aggiunge "la volontà di tutti i paesi più importanti di venire quì", accettando il rischio di nuove scosse.