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Allarme della Fao, numeri spaventosi:
"Gli affamati sono più di un miliardo"

Allarme della Fao, numeri spaventosi: "Gli affamati sono più di un miliardo" allarme della Fao sulla fame nel mondo

Cresce il numero delle persone che soffrono la fame nel mondo e per la prima volta arriva oltre la soglia del miliardo, alla cifra record di 1,020 miliardi, ovvero circa un sesto della popolazione mondiale

A fare i conti sulla fame nel mondo - acuita dalla crisi economica globale e dalla corsa dei prezzi sulle derrate alimentari innescata per gran parte del 2008 dalle speculazioni finanziari - è la Fao, tramite il direttore generale Jacques Diouf. E il problema fame, sottolinea Diouf, riguarda tutto il mondo, anche i Paesi sviluppati dove la quota delle persone denutrite quest'anno raggiunge i 15 milioni, con una crescita del 15,4% sul 2008. Rispetto allo scorso anno - rileva Diouf -, l'aumento delle bocche affamate in tutto il mondo è stato dell'11%, spinto dalla "combinazione letale" della crisi finanziaria globale e dall'aumento dei prezzi alimentari. La speculazione sulla fame ha bruciato nel mondo - ricorda Coldiretti commentando i dati sulla fame nel mondo - quasi 200 miliardi di dollari solo per il grano, con le quotazioni internazionali che sono dimezzate in un anno da 10 dollari per bushel (0,37 dollari al chilo) dello scorso anno a poco più di 5 dollari per bushel (0,18 dollari al chilo) mentre i prezzi dei prodotti alimentari derivati come pane e pasta hanno continuato ad aumentare nei Paesi ricchi ed in quelli poveri. La Fao nota che i prezzi dei generi alimentari di base, sebbene siano diminuiti, restano ancora più alti del 24% rispetto al 2006 e del 33% rispetto al 2005. In Asia e nel Pacifico circa 642 milioni di persone soffrono di denutrizione cronica; nell'Africa Sub-Sahariana 265 milioni; in America Latina e nei Caraibi 53 milioni; nel Vicino Oriente e nel Nord Africa 42 milioni; 15 milioni - ed è un problema crescente, sottolinea la Fao - nei Paesi sviluppati. Assieme a Diouf, si sono soffermati sugli ultimi dati relativi alla fame mondiale anche Josette Sheeran, direttore esecutivo del Programma alimentare mondiale (Pam) e Matthew Wyatt, vice presidente per il dipartimento affari esteri del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad). Per Wyatt, contro la fame bisogna aumentare la produzione "e il modo migliore è investire nei piccoli agricoltori". "Anche i Paesi poveri - aggiunge Wyatt - hanno bisogno di stimoli economici che si concentrino sui piccoli agricoltori". "Ifad, Pam e Fao - osserva Sheeran - lavorano insieme, in piena sinergia, per garantire più reddito agli agricoltori nelle aree sottosviluppate. Ma il nostro impegno deve diventare l'impegno di tutti i leader del mondo".

 
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