La Portovesme srl ha annunciato che dal 5 maggio fermerà l'impianto per la produzione del piombo mettendo in cassa integrazione, per un periodo massimo di un anno, 330 dipendenti
La fermata è stata determinata, come ha comunicato la società ai sindacati, dalle difficoltà provocate dal calo della domanda e dei prezzi del metallo sui mercati internazionali. Insieme ai 330 dipendenti diretti della società della Glencore (tra questi non solo operai ma anche tecnici, impiegati e quadri) potrebbero finire in cassa integrazione anche un centinaio di lavoratori degli appalti. In tutto, così, saranno oltre 500 i dipendenti della Portovesme srl in cassa integrazione e trecento quelli degli appalti.