Arriva la clownterapia per i bambini colpiti dal terremoto abruzzese. Dal pomeriggio é operativo un gruppo di sei 'clowndottori’, fra i quali due psicologi. L’attività, 24 ore su 24, è iniziata alla presenza del ministro Mara Carfagna
Il camper (un ludobus) con gli operatori - appartenenti all'associazione Andrea Tudisco, associata alla Federazione nazionale clowndottori - è giunto all'Aquila, vicino l'ospedale da campo, e dalle 15 ha iniziato la sua attività alla presenza del ministro per le pari opportunità Mara Carfagna che promuove l'iniziativa. Ai sei clowndottori (la maggioranza sono volontari) si aggiungeranno nei prossimi giorni altri operatori. Lavoreranno 24 ore su 24 e coinvolgeranno nelle terapie-gioco anche le madri. "Faremo - spiega Mario Tallarico, coordinatore del gruppo -un intervento di clownterapia in emergenza, utilizzeremo tecniche contro la paura. Interverremo per contenere la paura e trasformarla in un'emozione positiva. Per fare questo useremo il sorriso e la risata. Quando però la risata non sarà opportuna, non sempre si può trasformare il dolore in questo modo, il dottore si siederà accanto al bambino. Lo accoglierà in modo adeguato". Le attività ludiche serviranno a tirar fuori dai bambini le loro emozioni, affrontare nel profondo il dramma che stanno vivendo, così da poterlo vivere e 'trasformare’ evitando di subirlo passivamente: "siamo qui da poco - osserva Tallarico- ma siamo colpiti dal silenzio che c'è. Non ci aspettavamo una situazione così spettrale". Per l'Aquila, la clownterapia non è una novità: "qui - prosegue il volontario - c'è un gruppo, la Federazione nazionale nasi rossi abruzzesi, che lavora regolarmente all'ospedale e che in queste ore sta vivendo ore d'angoscia perché uno dei clowndottori è disperso".