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Trattative serrate nella notte
per la nuova Giunta regionale

Trattative serrate nella notte  per la nuova Giunta regionale Vertice del centrodestra con Cappellacci per la definizione della Giunta

Massimo riserbo sul varo della nuova Giunta regionale guidata dal presidente Ugo Cappellacci. Per tutta la giornata il governatore ha incontrato i rappresentanti dei partiti di maggioranza, le trattative continuano nella notte. L'annuncio potrebbe slittare a domani

E' sceso il silenzio e prevale il massimo riserbo sul varo della nuova Giunta regionale guidata da Ugo Cappellacci. In mattinata il neo governatore aveva incontrato separatamente, a partire dalle 8:30, i rappresentanti di alcuni dei partiti della maggioranza di centrodestra, che gli avevano confermato le singole indicazioni su candidati e deleghe assessoriali, aggiungendo - a quanto è trapelato - qualche ipotesi o opzione alternativa. Il Presidente si è riservato di comunicare al più presto le sue scelte dopo una pausa di riflessione che potrebbe, a questo punto, anche veder slittare a domani l'annuncio sulla composizione del nuovo esecutivo. In ambienti della maggioranza vi sarebbero state consultazioni con esperti che porterebbero a ritenere non tassativo il termine (la mezzanotte di oggi) per la presentazione della Giunta, richiamando proprio la nuova legge Statutaria che sulla materia fissa in modo perentorio soltanto l'obbligo del giuramento degli assessori nella prima seduta del Consiglio regionale rinnovato con il voto di metà febbraio. Cappellacci ha, comunque, indicato anche agli alleati la volontà di presentare subito il nuovo governo regionale, un adempimento che ritiene politicamente urgente per marcare la volontà di affrontare le tante emergenze e le principali scadenze istituzionali, a cominciare dalla presentazione e varo della Finanziaria regionale. E' quindi probabile che nelle prossime ore, e comunque entro la giornata di domani, sciolga le ultime riserve sulla squadra di governo.

I NUMERI C'è un giallo, legato alla composizione della Giunta. Perché si confrontano due scuole di pensiero, sul numero degli assessorati. La prima, della quale fanno parte avvocati e docenti del centrodestra anche in prima linea nell'opposizione alla maggioranza soriana, dove si afferma che la Giunta - fino all'approvazione della apposita legge attuativa - dovrà essere composta da 12 assessorati. La seconda, nella quale ci sono i consulenti ai quali si sarebbe affidato il governatore, non è d'accordo: gli assessorati possono essere 10, con deleghe ad interim e accorpamenti. Oggi si conoscerà l'indirizzo definitivo preso dal presidente, l'ipotesi della Giunta ridotta è quella più probabile.

LA POLEMICA Il confronto fra Forza Italia e Alleanza nazionale, fino a ieri notte, ha tenuto tutti al palo. L'impressione è che il centrodestra non arriverà in Consiglio regionale con una soluzione condivisa sulla carica più importante. Lo scontro interno (Claudia Lombardo-Ignazio Artizzu) per la presidenza del parlamento sardo non si è risolto, fra gli alleati si concedono più possibilità alla coordinatrice azzurra, ipotesi che permetterebbe a Cappellacci di chiudere con meno difficoltà il suo lavoro. E dietro la sfida per la poltronissima, si celano movimenti molto vicini nel tempo: la carica di coordinatore regionale del Pdl (che andrebbe ad An), quella di capogruppo in Consiglio (stessa sorte), scambi e favori che non troverebbero d'accordo alcune frange di Forza Italia.

LO SCHEMA Dodici assessorati, fino all'approvazione della nuova legge che stabilirà il passaggio a dieci. Oppure dieci, se riuscirà a passare la linea Cappellacci. Nella seconda ipotesi, il presidente assumerebbe (ad interim) il Bilancio e il Lavoro. A La Spisa (Pdl) andrebbero Industria e agricoltura, a Liori (Pdl) la Sanità, ad Asunis l'Urbanistica. La Baire potrebbe andare alla Pubblica istruzione (e Cultura), nello schema emerso ieri i Riformatori si sarebbero allontanati dal Turismo (verso l'Udc, che deve ripensare a un nome) per avvicinarsi ai Lavori pubblici, assessorato al quale sarebbe accorpato quello dei Trasporti. Ma tutto, in queste ore, sarà ridiscusso. Anche le opzioni dei singoli partiti.

   

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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