Secondo il Premier italiano per l'Italia sarà più facile uscire dalla crisi economica, grazie alla "propensione degli italiani al risparmio". Su Obama: "Siamo entrambi uomini del fare"
Per l'Italia sarà più facile uscire dalla crisi economica, grazie alla "propensione degli italiani al risparmio". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, prima del vertice dei Paesi europei del G20 sulla crisi a Berlino, in un'intervista al quotidiano tedesco Bild in edicola domani. "L'Italia, notoriamente, ha un elevato debito pubblico, ma un debito privato più basso di quello di altri Paesi del G8, merito della propensione degli italiani al risparmio - ha spiegato il premier -. Questa, oltre alla solidità del nostro sistema bancario, è una delle ragioni per le quali il Fondo monetario internazionale prevede per noi un'uscita dalla crisi più facile rispetto ad altri Paesi".
OBAMA "Ci lega un tratto comune, siamo entrambi uomini tesi al fare". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi parla del presidente americano Barack Obama in un'intervista al quotidiano tedesco Bild che sarà in edicola domani. Secondo Berlusconi "Obama è un leader carismatico, capace di infondere fiducia". Quindi, aggiunge nell'intervista, "la sua azione politica e i suoi provvedimenti saranno valutati sul campo". "Ma intanto per quanto mi concerne sono fiducioso che la sua 'audacia della speranzà sia l'approccio giusto per risolvere i grandi problemi con cui si è trovato a confrontarsi", ha detto ancora a Bild. Il premier ha anche sottolineato che il suo "rapporto di amicizia" con George W. Bush "non ha impedito di avere a volte idee diverse, ma sempre sulla base di una profonda e reciproca stima". Infatti, secondo Berlusconi, "la forza del rapporto tra i leader sta nella solidità del rapporto tra i loro popoli". "Sono certo che con Obama si instaurerà una relazione altrettanto forte", ha assicurato.