Dopo i dati diffusi sulla crisi dell'economia in Giappone le borse asiatiche fanno registrae una giornata negativa.
L'allarme sui risultati e il timore che il clima di recessione mondiale possa aggravarsi ulteriormente ha frenato oggi le principali borse di Asia e Pacifico, reduci da tre sedute consecutive in rialzo. Tokyo ha lasciato sul campo il 3%, Singapore l'1% e Seul lo 0,3%. Chiusa Shanghai per le festività del capodanno cinese, in controtendenza Sidney (+0,4%). Sotto pressione la grande industria elettronica giapponese, i costruttori d'auto e le banche. Scivolone di Toshiba (-17,4%), che ha rivisto le proprie stime sull'esercizio in corso, passando dall'utile alla perdita, e Nintendo (-12% a Osaka), che ha ridotto di 1/3 le previsioni sul risultato finale. Sotto pressione anche Sony (-6,76%) e Canon (-6,25%). In campo automobilistico vendite su Honda (-9,21%), Suzuki (-8,26%), Mazda (-5,96%), Nissan (-5,17%) e Toyota (-4,1%), mentre in campo bancario hanno ceduto Mizhuo (-7,35%), Nomura (-4,2%) e Sumitomo-Mitsui (-4,2%). In controtendenza a Sidney gli estrattivo-minerari Rio Tinto (+3,54%), Minara (+2,78%) e Woodside (+2,28%). Bene sulla piazza di Hong Kong, a seduta ancora in corso, Aluminum Corporation (+2,92%) e Bank of China (+1,98%).