In una conferenza stampa oggi a Washington, Obama ha annunciato inoltre nuovi standard per diminuire i consumi delle auto
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha chiesto all'Epa, il ministero dell'Ambiente, di rivedere la propria decisione contraria a limiti nelle emissioni delle auto in California e in altri Stati Usa. In una conferenza stampa oggi a Washington, Obama ha annunciato inoltre nuovi standard per diminuire i consumi delle auto, e che il 75% degli uffici federali dovranno rispondere a standard energetici più severi.
Obama, senza rispondere a nessuna domanda, ha spiegato che l'obiettivo è di diminuire drasticamente la dipendenza petrolifera degli Stati Uniti, Paese nel quale dovranno a suo avviso essere costruite le future auto 'pulitè. Riconoscendo che non ci saranno "soluzioni rapide", il presidente ha in particolare annunciato che entro il 2011 gli standard per i consumi delle auto dovranno essere più severi. Obama ha ricordato inoltre che entro il 2020 - come deciso dal Congresso - le auto dovranno essere in grado in media di fare 35 miglia a gallone, cioè circa 15 chilometri con un litro. Il nuovo inquilino della Casa Bianca, spianando la strada a una esenzione alle regole federali sull'ambiente, ha annunciato di avere chiesto all'Environmental Protection Agency (Epa) di "rivedere immediatamente il no alla richiesta della California di esenzione, e di determinare il modo migliore di andare avanti". Obama ha aggiunto: "Voglio essere assolutamente chiaro: il nostro obiettivo non è di porre nuovi ostacoli ad una industria già in pesanti difficoltà; è di aiutare i costruttori americani a prepararsi per il futuro". "Infine - ha concluso il presidente - vogliamo chiarire al mondo che l'America è pronta a dirigere. Per proteggere il nostro clima e la nostra sicurezza collettiva, dobbiamo organizzare una vera coalizione globale...., in modo da garantire che paesi come la Cina e l'India facciano la loro parte, come noi vogliamo fare la nostra".